Fra mafiosi, torri e abati
InformatoreCoop, 01-09-2007, Antonio Comerci
Un libro che si pone fra storia , letteratura e ricette. Una lettura colta e a tratti impegnativa, ma nello stesso tempo vivace e interessante: A cena con Messer Abate Agnolo Firenzuola. Agnolo Firenzuola (1493-1543) fu scrittore, poeta, commediografo e traduttore di classici: in una parola un "intellettuale" emblematico del periodo in cui visse. Cultore di vivande raffinate, ma anche dei sapori più autentici della campagna, affinò
pian piano il proprio amore per la cucina. Curato da Adriano Rigoli, che fa anche un profilo storico dell’abate, il libro alterna a brani scelti dell’opera del Firenzuola 35 ricette - sempre dell’abate - che rispecchiano la tradizione culinaria del suo tempo, riadattate al gusto moderno da Umberto Mannucci e Annalisa Marchi. La biografia contiene anche un’ampia biografia del Firenzuola e una sua antologia
gastronomico-letteraria. È arricchita da glossari e indici e illustrata con immagini inedite tratte dagli archivi della Badia di Vaiano, di cui Firenzuola fu abate. Nell’opera risulta maggiormente esaltata la cucina sana e robusta dei contadini, piuttosto che quella elaborata delle mense opulente. Una scelta che fa ritrovare le radici, l’identità e i valori della cultura della tavola e del buongusto.
A cena con Messer Abate Agnolo Firenzuola
Un buon tessuto di cibi, piatti, sapori antichi che hanno la trama delle opere letterarie del Firenzuola e l’ordito della tradizione toscana, il tutto sul filo della curiosità culturale