Cultura popolare ed enogastronomia nel libro su Agnolo Firenzuola
Pratoblog, 25-06-2007, ––
Sabato 30 giugno 2007 alle ore 21.15 si svolgerà presso la Sala Capitolare della Badia di Vaiano in piazza Firenzuola la presentazione del libro A cena con Messere Abate Agnolo Firenzuola, a cura di Adriano Rigoli. Parteciperanno all’incontro lo scrittore Umberto Mannucci, il curatore dell’opera e l’editore. Il volume è dedicato alla figura di Agnolo Firenzuola, intellettuale, poeta e commediografo rinascimentale, animatore di numerosi circoli letterari anticipatori dell’Arcadia settecentesca. Vissuto
nella stessa epoca in cui Monsignor Giovanni della Casa dettava nel Galateo le norme di cortesia per la mensa delle classi medio-alte, Agnolo Firenzuola fu un personaggio divertente e scanzonato, grande amante della cucina e attento osservatore della società del suo tempo, cultore di vivande raffinate così come dei sapori più autentici e genuini dei campi. Le sue opere, dalle Novelle alle Rime, dalle commedie ai Ragionamenti, descrivono in numerosi passi le abitudini culinarie e l’amore per
la buona tavola della sua epoca, dalle campagne alle corti, dalle cene delle famiglie più in vista ai monasteri; mettendo insieme questi riferimenti, Rigoli ricostruisce radici, identità e valori della cultura del ben vivere e del buon mangiare, muovendosi fra cultura popolare ed enogastronomia. Il libro è completato e arricchito da un utile glossario e da ben 35 ricette della tradizione culinaria toscana, alcune delle quali vive ancora oggi nel territorio di Prato e della Val di Bisenzio.
A cena con Messer Abate Agnolo Firenzuola
Un buon tessuto di cibi, piatti, sapori antichi che hanno la trama delle opere letterarie del Firenzuola e l’ordito della tradizione toscana, il tutto sul filo della curiosità culturale