Libri: Rodolfo Doni, dopo 25 anni torna “Servo inutile”. Polistampa propone edizione ampliata del romanzo del 1982
AdnKronos, 21-05-2007, ––
Firenze, 21 mag. - (Adnkronos) - Torna in libreria, dopo 25 anni, uno dei piu’ celebri romanzi di Rodolfo Doni, uno dei piu’ importanti autori italiani di ispirazione religiosa, "il maggior scrittore cattolico vivente" secondo il critico di ’’Avvenire’’, Giuseppe Bonura, capace di una scrittura paragonata a quella di Ignazio de Loyola. Il romanzo, intitolato ’’Servo inutile’’, era gia’ uscito per i tipi della Rusconi nel 1982 e da allora non e’ stato piu’ ristampato. La versione che Polistampa (pp. 296, euro 13) oggi propone e’ da considerarsi definitiva: non si riduce a semplice ristampa, essendo quasi il doppio di quella originale, ampliata da due a quattro sezioni. Descritto sotto forma di diario, il libro racconta la storia
di don Enrico Cini, sacerdote e studioso di letteratura cristiana antica, rimasto sordo per anni ai richiami della passione amorosa, chiuso nella torre d’avorio dei propri studi eruditi. La sua vita, le sue certezze, sono d’un tratto travolte dall’incontro con Claudia, scatenando in lui il dramma di una doppia lacerante vocazione, quella al sacerdozio e quella alla vita coniugale. La religiosita’ di Doni e’ complessa, al tempo stesso profonda e inquieta, figlia della crisi spirituale dell’ultimo mezzo secolo, tra ansia metafisica e desiderio della carne, fra cielo e terra. Le sue figure non hanno mai un’unica dimensione, sono un fascio di umanissime contraddizioni, che le rendono creature vive, credibili e esemplari. Il tema, che in altre mani, meno raffinate, avrebbe potuto
dar luogo a un feuilleton sensazionalistico alla ’’Uccelli di rovo’’, diventa una lente attraverso cui analizzare il disagio di un’epoca, uno specchio in cui rifletterci e riflettere. La presentazione dell’edizione Polistammpa di ’’Servo inutile’’ si terra’ a Firenze, nella Sala dell’Altana di Palazzo Strozzi, giovedi’ 31 maggio, alle ore 17,30. Sara’ coordinata dal vice sindaco Giuseppe Matulli e vedra’ gli interventi di padre Bartolomeo Sorge e del filosofo Sergio Givone. Sara’ un’occasione, sottolinea una della casa editrice, ’’per riscoprire una voce fra le piu’ originali della nostra letteratura, uno degli ultimi maestri, tra i fari piu’ luminosi della cultura fiorentina’’.
Servo inutile