Firenze: diatribe futuriste al Caffè delle Giubbe Rosse
Il Corriere della Sera, 17-03-2007, Giuseppe Amoroso
A Montmartre il Lapin agile, amato caffè-ritrovo di Utrillo, Modigliani e Picasso è tappa focale del viaggio compiuto dal poeta e collezionista Fabrizio Misuri, nel postumo Artisti al caffè, dentro l’opera e la vita di pittori e intelletuali più o meno noti, attivi in
Europa tra ’800 e ’900. Dalle raffinate atmosfere di una Parigi bohémienne si passa ai fiorentini Michelangelo, sede del realismo toscano, Giubbe rosse, centro delle mirabolanti diatribe futuriste, fino al romano Aragno, frequentato da Longhi, De Chirico, Soffici,
Rosai e altri. Il volume (studio critico e racconto, appassionata memoria e aneddotica inchiesta) registra i fermenti culturali di un’epoca feconda, ma pure i caratteri dei suoi protagonisti, illuminandone vizi e paure, ambiziosi sogni e dolorose incomprensioni.
Artisti al caffè
Cronache di pittori moderni