In ricordo di Salvemini
Il Corriere di Firenze, 11-10-2006, ––
FIRENZE - Alla vigilia del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Gaetano Salvemini esce nella collana della «Biblioteca della Nuova Antologia - Fondazione Spadolini» un suo saggio inedito: Cronologia dei primi scritti mazziniani. 1831-1834, curato da Gabriele Paolini. “Il manoscritto - racconta il professor Cosimo Ceccuti, presidente della fondazione - fu lasciato da Salvemini allo storico Alessandro Galante Garrone, che si occupò della trascrizione e l’affidò alla Fondazione
Spadolini Nuova Antologia per la cura e la pubblicazione”. La Cronologia fu scritta da Salvemini tra il 1934 e il 1935, quando era in esilio negli Stati Uniti per la sua opposizione al fascismo. In essa sottopone ad un esame minuzioso gli scritti e le lettere di Mazzini, e si serve di tutti i riferimenti a situazioni e personaggi per delimitare i testi. Le conclusioni che ne emergono svelano particolari sfuggiti ai curatori dell’Edizione Nazionale delle opere di Mazzini. Lo sforzo
filologico di Salvemini viene posto al servizio dello scioglimento di nodi storici: primo fra tutti l’evoluzione del pensiero mazziniano dal 1831 al 1834, nella fase cruciale della ‘Giovane Italia’. L’analisi porta a considerare quante difficoltà Mazzini abbia dovuto superare nella trasmissione della corrispondenza e nel lavoro per l’uscita della rivista «Giovine Italia». Si avverte come Salvemini fosse sorretto dalla passione per la figura morale del patriota.
Cronologia dei primi scritti mazziniani
(1831-1834)