Gli Scritti dispersi come ‘quarto libro’ di Ottone Rosai
Il Portolano, 01-01-2019, Francesco Gurrieri
A cura di Giuseppe Nicoletti (Edizioni Polistampa, 2018) ha visto la luce un’edizione postuma delle carte di Carlo Cordiè sui tanti scritti di Ottone Rosai apparsi negli anni su «Il Giornale dei Combattenti», il «Selvaggio» di Maccari, il «Bargello », «L’Universale», il «Telegrafo», il «Lavoro fascista», e poi su «La Nazione» e «Il Nuovo Corriere». Il Curatore ci chiarisce subito il senso di questo lavoro: «Un buon numero di questi Scritti dispersi di Ottone Rosai, che il lettore comune d’un subito potrebbe essere portato a giudicare (e non senza qualche ragione) di non eccelso valore letterario, taluni perfino sciatti o mal scritti, altri
ancora non esenti da giudizi senz’altro volgari o addirittura offensivi, hanno però il pregio di offrire, fra l’altro, una preziosa documentazione di prima mano per comprendere più a fondo mentalità, spunti ideali e convincimenti di un artista la cui statura e la cui rappresentatività nell’ambito delle arti figurative del nostro Novecento difficilmente potranno essere ormai messe in discussione». Questo importante lavoro fa seguito a due importanti scritti in merito: Gli scritti dispersi di Carlo Cordiè (1974) e Storia breve di Ottone Rosai scrittore dello stesso Nicoletti (1988); nonché, ovviamente, se pur complementarmente, alle pubblicazioni delle
Lettere e dei Carteggi di Vittoria Corti (1974, 1996) . Il Curatore, integrando ed esaurendo quanto disponibile e ancora inedito nel “Fondo Rosai” dell’Archivio Contemporaneo A. Bonsanti e censendo e ordinando quanto passatogli da Paola Cordié, ancora delle carte del padre. Così, questi scritti rosaiani non son più dispersi; sono ordinati e consultabili, costituendosi in vere e proprie fonti per ben conoscere la componente “letteraria” di quel singolare artista che concorse a far grande la pittura del Novecento, lasciandoci prematuramente nel 1957. C’è dunque da ringraziare Giuseppe Nicoletti per questo suo paziente importante lavoro. 
Scritti dispersi
Edizione postuma dalle carte di Carlo Cordiè