Alexandre Imbert, J. Pierpont Morgan
La Ceramica Moderna & Antica, 01-01-2018, Danilo Palumbo
Il volume si concentra sul lungo rapporto di collaborazione che ai primi del Novecento legò il famoso banchiere, filantropo e collezionista statunitense John Pierpont Morgan (1837- 1913) e il mercante d’arte di origine franco-napoletana Alexandre Imbert (1865-1943), quando il primo trovò nel
secondo il canale privilegiato per acquisire maioliche italiane d’incalcolabile valore artistico. Ricostruendo la formazione e la successiva dispersione delle rispettive collezioni, il testo si sofferma sulla straordinaria diffusione del gusto antiquario – specialmente per le terrecotte italiane
ed europee – presso la borghesia americana del tardo Ottocento, per poi affrontare un argomento scabroso: l’immagine di Imbert a commerciante di falsi, che ancora oggi accompagna la memoria dell’antiquario francese ma che fu probabilmente architettata da possibili concorrenti.
Alexandre Imbert, J. Pierpont Morgan e il collezionismo della maiolica italiana fino al 1914