Oggi l’inaugurazione della mostra Santa Maria Nuova e gli Uffizi. Vicende di un patrimonio nascosto
Nove da Firenze, 27-06-2006, ––
Ha avuto luogo oggi pomeriggio l’inaugurazione della mostra Santa Maria Nuova e gli Uffizi. Vicende di un patrimonio nascosto a cura di Alessandro Coppellotti, Cristina De Benedictis, Esther Diana presso le Regie Poste degli Uffizi (piazzale Uffizi, Firenze). Nell’occasione presso la Biblioteca Magliabechiana degli Uffizi anche un concerto degli Allievi del Corso di Qualificazione Professionale per Professori d’Orchestra (Associazione Maggio Musicale Fiorentino Formazione).
La Mostra intende presentare una anteprima espositiva di ciò che costituirà il percorso museale che nei prossimi anni verrà allestito all’interno dell’ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze. In considerazione delle vicissitudini che tra i primi decenni dell’Ottocento e il Novecento vedono legarsi le sorti del patrimonio
artistico dell’ente con le Reali Gallerie degli Uffizi e in attesa di poter stabilmente ospitare la raccolta all’interno dei locali ospedalieri, è parso opportuno allestire questa anteprima nelle sale degli Uffizi. Il materiale che costituirà sequenza espositiva sarà una selezione del ricchissimo corpus artistico e, in particolare, l’obiettivo sarà quello di esporre parte di quelle opere attualmente visionabili nel percorso museale degli Uffizi (quelle più facilmente trasferibili e che meno possano compromettere il percorso cognitivo del museo) o in deposito nei suoi magazzini quale momento di ’ri-costituzione’ di un fondo, purtroppo, in massima parte disperso.
La mostra è dedicata alla collezione artistica dell’ospedale di Santa Maria Nuova, ideata dal centro di Documentazione
per la Storia dell’Assistenza e della Sanità Fiorentina e organizzata in collaborazione con l’Azienda Sanitaria di Firenze e la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale fiorentino. Viene presentata in anteprima una selezione di opere che andranno a costituire il futur percorso museale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova. Per la prima volta, quindi, una parte delle opere del ricchissimo patrimonio artistico dell’ospedale è resa disponibile per il grande pubblico: quadri in molti casi conservati nei magazzini degli Uffizi, reperti archeologici, oggetti di uso assistenziale, strumenti scientifici, oreficeria sacra e apparati liturgici che costituiscono un patrimonio artistico che ha visto il proprio destino incrociarsi alla storia della Galleria degli Uffizi.

Cronaca - a6.06.27.19.16
Santa Maria Nuova e gli Uffizi
Vicende di un patrimonio nascosto