Santo Stefano a Empoli
Reality Magazine, 01-03-2014, ––
Voluto dalla Misericordia di Empoli, che si sta prendendo cura della chiesa conventuale di Santo Stefano degli Agostiniani a Empoli. è un libro bello per le immagini, grazie alla fotografa boema Alena Fialová che ha eseguito la campagna fotografica, e per il testo dell’autore, Walfredo Siemoni. Attraverso un puntuale riferimento alle fonti, l’opera delinea la
storia del complesso di Santo Stefano degli Agostiniani ricostruendo l’evoluzione storica della chiesa e del convento a partire dall’originario insediamento extraurbano. La chiesa è una dei più importanti edifici religiosi del territorio, ed è stata recentemente di nuovo aperta ai cittadini. In passato era rimasta a lungo chiusa e utilizzata solo in alcune
occasioni. Si sofferma anche sulla “vita” del complesso agostiniano, analizzando la nascita delle due compagnie laicali affiliate al convento, quella della Croce e quella dell’Annunziata, ma soprattutto la presenza degli artisti che vi lasciarono il segno: i Bicci, lo Starnina, Masolino da Panicale, Bernardo Rossellino, Cresti da Passignano, Rutilio Manetti.
Santo Stefano a Empoli
La chiesa e il convento degli Agostiniani