Il racconto della cena con i fratelli
Corriere del Mezzogiorno, 05-07-2006, Gianandrea de Antonellis
Antonio Cocchi (Benevento 1695 - Firenze 1758), medico, scienziato e filosofo, pubblicò numerosi saggi e, nel periodo passato in Inghilterra, si attivò per la diffusione della cultura classica in quel paese. Come rilevato da Luigi Guerrini nel suo approfondito saggio Antonio Cocchi naturalista e filosofo (Polistampa, Firenze 2002) Cocchi è un tipico esponente di quella cultura italiana inserita nella società europea
e da questa ammirata: quando conobbe l’astronomo Halley (quello della cometa), questi gli parlò in italiano, che conosceva bene. Al ritorno a Firenze assunse la cattedra di anatomia e filosofia, quindi quella di chirurgia. Un suo busto è esposto al Victoria and Albert Museum di Londra. Cocchi fu il primo italiano ad aderire alla massoneria: venne iniziato a Firenze il 4 agosto 1732, in una loggia fondata dalla comunità
inglese e di cui divenne poi venerabile. La descrizione che Cocchi stesso fa della propria introduzione ai pretesi misteri della società segreta è quanto mai prosaica e deludente: «la sera fui accolto fra i Massoni e mi trattenni per la cena». Nessuna menzione di prove iniziatiche o altro, a riprova del fatto che la maggior parte delle adesioni alla massoneria non rivestiva alcun carattere esoterico.
Antonio Cocchi naturalista e filosofo