Alla conquista dell’acqua
Il Tirreno, 31-03-2013, Leonardo Soldati
L’opera “La conquista dell’acqua” Edizioni Polistampa, promossa dal presidente di Publiacqua, Erasmo D’Angelis, è una guida per entrare nel complesso ma affascinante mondo dell’acqua, nell’anniversario dei dieci anni di attività dell’azienda pubblica più grande della Toscana, con una ricostruzione della storia idrica del territorio locale, presentando «l’immenso lavoro che permette oggi a tutti noi il semplicissimo gesto di aprire il rubinetto e far scorrere acqua di eccellente qualità» dicono D’Angelis ed Alberto Irace, amministratore delegato, nella presentazione dell’opera, parlando di un new deal idrico e fognario da oltre seicento milioni di euro, con utili stabiliti per legge e tornati in gran parte ai cittadini nei bilanci comunali sotto forma di servizi, welfare e manutenzioni urbane, posando migliaia di chilometri
di tubazioni idriche, oltre 12mila più 4.200 km di reti fognarie, costruendo o riassestando 241 impianti di vario tipo, modernizzando il laboratorio chimico-fisico. I due amministratori ammettono che tanto lavoro è ancora da svolgere, per ridurre le perdite in rete, depurare, realizzare nuove interconnessioni, garantendo sempre efficienza e qualità adesso attraverso la nuova Autorità idrica toscana. Nel volume, dedicato a tutti i lavoratori ed a coloro ai quali dobbiamo tutte le opere realizzate per il bene comune, si parla di come è stato reinvestito il ricavato delle bollette sostenibili, delle oltre cento opere realizzate sull’asse Firenze-Prato-Pistoia che hanno permesso di gestire in passato la più lunga siccità del secolo, dell’erogazione gratuita di acqua refrigerata, naturale o frizzante, dai fontanelli pubblici, dei trenta progetti che con Walter
Right Foundation hanno portato acqua e fognature ad oltre un milione di persone in angoli dimenticati della Terra. Circa 87mila interventi effettuati ogni anno, tra manutenzioni, riparazioni e sostituzioni, una media di 238 al giorno da parte di Publiacqua, azienda nata con la finalità di colmare i ritardi e risolvere storiche e nuove emergenze. Notizie storiche inoltre, sui laghi preistorici che coprivano la piana oggi occupata da Pistoia, Prato e Firenze, sull’acqua dei canali scavati dagli etruschi o che azionava i mulini medievali, sulle trasformazioni anche socio culturali comportate dall’uso dell’acqua, sul graduale passaggio dalle prime rudimentali opere all’attuale gestione integrata. Erasmo D’Angelis, giornalista professionista e già consigliere regionale e presidente di Legambiente, è tra i promotori di alcune associazioni ecologiste come Goletta Verde.
La conquista dell’acqua
Dai laghi preistorici alla gestione del bene comune