Giovanni Righi Parenti, La Storia del Chianti
il Fuoco, 01-03-2005, Lorenzo Nannelli
Di Giovanni Righi Parenti ho sempre in mente la stupenda Cucina Toscana pubblicata da Newton Compton: libro che tengo a portata di mano nella mia biblioteca per il goloso piacere che se ne trae anche soltanto alla lettura ricordandoci piatti e leccornie di cui la maggior parte dei ristoranti toscani non conoscono neanche l’esistenza, aggrappati a un repertorio turistico ridottissimo, fatto di ribollite miserevoli,
dei soliti fagioli cotti male e delle bistecche che a casa mia, come in quella di ogni buon fiorentino, farebbero arrossire di rabbia e di vergogna il padrone di casa davanti agli ospiti di turno. Oggi, di questo autore, Polistampa ripubblica La Storia del Chianti e ne siamo lieti per come ci descrive un territorio che, oltre ad una natura di grande bellezza, ci regala dei vini che, pur tanto diversi tra
loro, non fanno che entusiasmarci. Il messaggio di Righi Parenti, come scrive nella prefazione Lorenzo Nepi, è rivolto ai lettori "perché siano fedeli difensori di questa antica cultura e della tradizione della tavola e del mondo del vino". Un percorso che parte dalla preistoria e, attraverso tanti eventi, arriva ai giorni nostri, rivelandosi una buona lettura e un manuale di facile consultazione.
La storia del Chianti