“Le vie cave”: Gli Etruschi nei territori di Sorano, Sovana e Pitigliano
Nove da Firenze Cronaca - a5.08.03.15.49, 03-08-2005, ––
Il World Found Monument, prestigiosa fondazione culturale americana con diramazioni in molti paesi, ha indicato nel 2004 le vie cave di Pitigliano e di Sorano come beni di interesse mondiale da tutelare. Le vie cave sono enormi opere, profonde fino a 20m. e larghe 3m., sono ritenute delle vie sacre che collegavano la necropoli con altri luoghi legati ai culti religiosi Etruschi. Si è anche pensato che queste strade fossero un sistema di difesa costruito per consentire agli abitanti
di spostarsi tra i vari paesi senza essere visti. Adesso a questo elemento particolare, pieno di fascino e suggestioni, è dedicato un volume, edito da Polistampa, e curato da Silvia Nanni e dal fotografo Roberto Germogli, che, assieme alla sua macchina fotografica, è andato alla scoperta delle vie cave riuscendo davvero a trasmettere attraverso le immagini la loro straordinaria bellezza e quel pizzico di mistero che ancora conservano e che contribuisce a farne un unicum davvero
particolare. Il libro contribuirà certamente a far conoscere maggiormente questo aspetto singolare e offrirà ulteriore documentazione a quel progetto complessivo di tutela e valorizzazione al quale stanno lavorando le amministrazioni comunali di Pitigliano e di Sorano con la collaborazione della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto e di quanti altri – enti pubblici e istituzioni private come il WFM – vogliono salvaguardare un patrimonio unico nel suo genere.
Le vie cave
Gli Etruschi nei territori di Sorano, Sovana e Pitigliano