Alfred Kolleritsch

Alfred Kolleritsch (1931-2020) è nato nella Stiria meridionale (Austria), presso il castello di Brunnsee, di cui il padre era amministratore.
L’infanzia dell’autore coincide con gli anni del nazionalsocialismo e risente del sistema educativo rigidamente autoritario e intollerante che ne fu caratteristico. Dal 1941 al 1956 studia a Graz, laureandosi in filosofia, storia e filologia germanica. Nel 1964 ottiene il dottorato di ricerca con una dissertazione su Martin Heidegger.
All’inizio degli anni Sessanta contribuisce alla fondazione del “Forum Stadtpark” di Graz, la principale istituzione che anima la vita culturale della città stiriana, e dal 1960 dirige la rivista letteraria di fama internazionale «Manuskripte», intorno alla quale viene a formarsi, con autori quali Peter Handtke e Wolfgang Bauer, il cosiddetto “Gruppo di Graz”.
È autore di saggi e romanzi; fra questi ultimi sono da citare Die Pfirsichtöter 1972, Allemann 1989 e Der letzte Österreicher 1995. Numerose le raccolte poetiche (Einübung in das Vermeidbare - Premio Petrarca 1978, Augenlust 1986, Zwei Wege, mehr nicht 1993, Die Summe der Tage 2001 etc.). Premio Trakl per la poesia 1987. Premio Horst-Bienek per la lirica 2005.

di Alfred Kolleritsch