Oriana Fallaci, la donna che volle morire in piedi
Il Tirreno, 25-10-2007, ––
LIVORNO.  Nessuna scrittrice e giornalista del Novecento ha saputo far discutere come ha fatto Oriana Fallaci. I suoi libri tradotti in tutto il mondo, i suoi reportages e le sue invettive sui più importanti giornali internazionali, l’hanno resa una delle protagoniste assolute della letteratura e del giornalismo. In questo libro
Riccardo Nencini, che della Fallaci fu amico, ripercorre momento dopo momento l’intera giornata che passarono insieme, poco prima della sua morte, affrontando i temi più scottanti dell’attualità come della crisi dell’Occidente, il terrorismo e l’identità europea. Nencini ci rivela con quest’opera
una Fallaci nuova, per molti aspetti ancora inedita, privata, una donna corrosa dalla malattia eppure, come sempre, libera e spavalda. Il volume si intitola “Moriro in piedi”, (Edizioni Polistampa).  Introduce: Guido Guastalla. Presenta: Bruno Manfellotto, direttore de Il Tirreno. Sarà presente l’autore.
Oriana Fallaci
Morirò in piedi