Oriana Fallaci
Bookshop, 01-10-2007, Anna Ardissone
Oriana Fallaci ebbe pochi amici. Fra questi Riccardo Nencini, protagonista della politica toscana e da tempo apprezzato scrittore. Nencini passò con la grande giornalista, poco prima della sua morte, un’intera giornata. Bevvero champagne e fumarono molto, soli in una piccola camera a Firenze. Si dissero molte cose, ma soprattutto fu la Fallaci a parlare. Nencini ripercorre quel loro ultimo incontro,
momento dopo momento, senza tradire nulla di quello che gli fu detto. Il rapporto della Fallaci con l’Alieno, come lei stessa chiamava il cancro che poi la uccise, il desiderio di morire a Firenze, in quella stanza dove durante la Seconda Guerra Mondiale era rimasta con suo padre partigiano. Discutono dell’Occidente, dell’Islam, delle moschee, dell ruolo degli Usa e dell’Europa.
Nei suoi ultimi giorni la Fallaci appare come sempre è stata: tagliente, austera, decisa. Eppure, capace al contempo anche di sorprendenti tenerezze, di toccanti, inaspettati momenti di fragilità. Nencini ci rivela una Fallaci per molti aspetti ancora inedita, privata: tagliente e austera come sempre è stata ma capace al contempo di momenti di fragilità.
Oriana Fallaci
Morirò in piedi