Le poesie di Michele Brancale protagoniste in Santo Spirito
Il Corriere di Firenze, 03-09-2007, ––
All’interno della rassegna letteraria "Pagine in piazza - Easyliving", questa sera alle ore 19:30, in piazza S. Spirito, il giornalista Gabriele Ametrano dialogherà con Michele Brancale in merito al suo libro di poesie La fontana d’acciaio (Ed. Polistampa, pp. 72, euro 8). L’incontro sarà all’insegna della letteratura come intrattenimento e riflessione col pubblico. Con questa sua opera, il giornalista Michele Brancale, lucano d’origine e fiorentino d’adozione, dimostra di essere anche uno scrittore dalla sensibilità
e creatività lirica raffinate. I suoi versi, costruiti sui migliori canoni della tradizione poetica italiana, scorrono in modo sciolto e musicale e regalano immagini e suggestioni raffinate. L’opera si articola in cinque sezioni (Dalla stanza, La fontana di Azzàro, All’’esistente-inesistente, Ritorno a casa, Arrivederci) corrispondenti ad altrettante diverse prospettive che si collegano tra di loro, spinte da un implicito e profondo afflato religioso. “Una scrittura - afferma il poeta peruviano Isaac Goldemberg nella
prefazione - dove ogni ‘quadro’ possiede una tale potenzialità che al suo interno potrebbe essere nascosto un romanzo”. Il volume è la prima raccolta sistematica di poesie di Michele Brancale, che ha da sempre affiancato la scrittura giornalistica a testi di poesia, apparsi fino a ora solo in pubblicazioni occasionali ed è anche l’opera che inaugura e dà il nome alla collana Polistampa “Dalla stanza” che pubblicherà, con cadenza trimestrale, una selezione di opere di poeti contemporanei sia italiani che stranieri.
La fontana d’acciaio