LIBRI: RELIGIONE E POESIA NELLA PRIMA OPERA DI BRANCALE
AGI, 19-06-2007, ––
(AGI) - Firenze, 18 giu - Un percorso alla scoperta degli altri, dalla storia di se’ alla storia maiuscola che puo’ essere guerra o pace, dal ricordo alla memoria della Shoa’, alla speranza di ritrovarsi che diventa musica. Il tutto con cinque stili diversi per cinque sezioni, due delle quali monotesto, de ’La fontana d’acciaio’, opera d’esordio del giornalista e scrittore
Michele Brancale, che utilizza l’ottava rima e gli endecasillabi sciolti, ma anche il verso libero e la rima alternata con le undici sillabe. Edita da Polistampa, l’opera e’ la prima raccolta sistematica di poesie di Michele Brancale che ha da sempre affiancato la scrittura giornalistica a testi di poesia, apparsi fino a ora solo in pubblicazioni occasionali. Le cinque
sezioni corrispondono ad altrettante diverse prospettive che si interpolano tra loro, accomunate da un implicito e profondo afflato religioso. La raccolta di Brancale inaugura e da’ il nome con la sua prima sezione alla collana "Dalla stanza", che pubblichera’ - con cadenza trimestrale - una selezione di opere di poeti contemporanei sia italiani che stranieri.(AGI)
La fontana d’acciaio