La bussola giudiziaria spiegata agli studenti
Pragmatica, 01-07-2007, Rita Gattini
Sempre più perplessa si sta facendo la bilancia della Giustizia. L’Italia, già considerata la Madre del Diritto, in questo delicato settore è assurdamente slittata al fondo della classifica europea: come è purtroppo certificato dal numero delle bacchettate comunitarie ricevute nell’ultimo trentennio. Paradossale. Mentre si sono spavaldamente affacciate alla ribalta nuove (o più evolute) forme di grande criminalità organizzata, le alchèmiche titubanze politiche, unite alla penuria degli investimenti, hanno penalizzato in modo particolare quel meccanismo giudiziario che è fondamentale per l’equilibrio morale e sociale del Paese: un equilibrio reso ancora più vulnerabile nel contesto internazionale
della "globalizzazione" anche del crimine attraverso gli itinerari del terrorismo o di nuove mafie comunque denominate. In questo scenario è particolarmente apprezzabile il recente volume "Intervista con la legge" di Piero Luigi Vigna che, tra l’altro, è stato per quasi nove anni Procuratore Nazionale Antimafia.
L’opera comprende undici illuminanti interventi-dibattiti presieduti dall’Autore nelle Università di Firenze, Siena e Pisa per focalizzare nitidamente, a tutto campo, la realtà e le prospettive della Giustizia italiana nei vari settori: difesa privata e sicurezza; la delinquenza giovanile; il terrorismo (nazionale ed internazionale); le nuove mafie; le vittime; la libertà personale
e la certezza della pena; i collaboratori di giustizia; le intercettazioni; le indagini sotto copertura; la criminalità organizzata e la gestione delle indagini...
Ecco una mappa, aggiornatissima, dei vari tentacoli, spesso ben mimetizzati, dell’antico e nuovo delinquere: "mobbing" compreso. Alla esperienza professionale dell’autore (quasi mezzo secolo di magistratura militante, fino a posizioni di vertice) fanno riscontro un fervore quasi sacerdotale e un tono più umano che cattedratico. Anche se i primi destinatari di questa "Intervista con la legge" sono stati gli universitari in giurisprudenza, si tratta di un vademecum stimolante e consigliabile per tutti: legislatori compresi.
Intervista con la legge
Sicurezza e legalità: confronto con gli studenti universitari