Ma il diamante è anche un investimento
IO Donna, 15-12-2018, ––
L’importante è scegliere con attenzione il “pezzo giusto” e farsi seguire da un professionista, come ci spiega l’esperta Patrizia di Carrobio

Patrizia di Carrobio è stata una delle prime banditrici d’asta da Christie’s a New York (di cui poi è diventata responsabile del reparto gioielli), ha scritto diversi libri sulle pietre preziose (l’ultimo: Una vita a gioiello, Polistampa) e oggi si dedica al loro commercio. A Milano bandisce le aste gioielli di Faraone Casa
d’Aste.
1. Come scegliere.
Il mercato dei diamanti è articolato e in continua evoluzione, per questo la scelta migliore è sempre quella di rivolgersi a un professionista esperto e qualificato.
2. Quali certificati chiedere.
Il certificato riconosciuto a livello mondiale è quello rilasciato dal Gia (Gemological Institute of America), noto centro no profit di ricerca e apprendimento di mineralogia che ha messo a punto il metodo delle “quattro C” (cut, clarity, colour,
carat weight: taglio, trasparenza, colore e carato).
3. Quali sono le forme più richieste?
Il taglio tondo mantiene la sua popolarità in tutte le carature. È tornato di tendenza anche il taglio cuscino, tra i più antichi e con 58 sfaccettature e angoli arrotondati. In calo il taglio pera sugli anelli, mentre è ancora molto richiesto per gli orecchini pendenti.
3. Le quotazioni.
Non esiste un’unica tabella, le quotazioni variano nel tempo e da caso a caso.
Una vita a gioiello