‘Italiani con gli stivali’, storie di soccorsi e soccorritori
Ansa, 06-02-2017, ––
Uno sguardo al percorso che ha portato alla nascita della Protezione Civile

Un libro di grande attualità, che racconta l’Italia dei soccorsi e dei soccorritori e i grandi rischi di catastrofi naturali del nostro paese e che vuole aiutare a recuperare la cosa più fragile dopo ogni tragedia: la memoria della nostra lunga storia di eventi tragici (terremoti, frane, alluvioni, eruzioni vulcaniche, valanghe, incidenti gravi) con vittime e danni. Pagine che vogliono anche analizzare le cause dei disastri
e le loro gravi conseguenze con uno sguardo all’intero percorso che ha portato alla nascita e allo sviluppo della Protezione Civile.
Il titolo è evocativo: “Italiani con gli stivali. Storia, imprese, organizzazione della Protezione civile” scritto da Erasmo D’Angelis e la prefazione di Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento Protezione civile e Rossella Muroni Presidente di Legambiente. Il libro è nato come omaggio a donne e uomini coraggiosi che vediamo in azione ogni giorno, italiani che
soccorrono eroicamente, anche a rischio della loro vita chi è in pericolo per le conseguenze delle calamità naturali. Tragedie frequenti. “In un Paese - scrivono gli autori - ancora largamente impreparato alla prevenzione strutturale, con una scarsa coscienza dei pericoli e una scarsissima conoscenza dei fenomeni naturali”. Il volume vuole anche essere un manuale dei comportamenti da adottare in caso di pericolo e contiene una cronologia di terremoti, eruzioni e alluvioni da Pompei ad Amatrice.
Italiani con gli stivali
Storia, imprese, organizzazione della Protezione Civile