Il sacro fra Oriente e Occidente raccontato dagli artisti di oggi
La Nazione, 19-09-2015, Olga Mugnaini
Come rappresentano il «sacro» gli artisti d’oggi? E qual è il rapporto fra arte cattolica e ortodossa? Sette grandi pittori sono sati chiamati a misurarsi su «Trasfigurazione, teologia, iconologia, simbologia e iconografia: incontro tra Oriente e Occidente». Il risultato è una mostra ricca di mille significati e suggestioni promossa dagli Amici del Museo di Tavarnelle, che si inaugura oggi alle 17.30 negli spazi del Museo di Arte Sacra. Gli artisti
coinvoltisono Antonio Possenti, Giancalo Talani, Sergio Nardoni, Luca Alinari, Filippo Rossi, Elena Bianchini e Giovanni Maranghi e ognuno di loro racconta con pittura la spiritualità in chiave contenporanea. «Un’occasione di confronto tra Oriente e Occidente – commenta Pietro Bittau degli Amici del Museo – Questa mostra nasce dalla volontà dell’associazione di indagare e sperimentare la rappresentazione sacra nell’arte cattolica ed ortodossa
ponendole in dialogo fra loro». «L’arte è trasfigurazione – aggiunge don Franco – non si limita a riproporre un tema del passato ma lo fa rivivere, lo rende presente e lo traghetta nel futuro attraverso i simboli del sacro». All’evento interverranno Antonio Natali, Timothy Verdon e Andrea Wade. La mostra, ad ingresso libero, rimarrà aperta fino al 22 novembre e si articola nella Pieve di San Piero in Bossolo e nel complesso museale.
Arte Sacra Contemporanea: Trasfigurazione. “Trasumanar significar per verba non si porìa”
Teologia, Iconologia, Simbologia e Iconografia incontro tra Oriente e Occidente