Internet maggior libreria di assortimento sul mercato
Affari Italiani, 24-11-2005, senza firma
Giovedí 24.11.2005 14:05
Sta cambiando in modo radicale la geografia della distribuzione libraria. Librerie sempre più di catena (rappresentano il 47% dei punti vendita che compongono il canale: 558 per la precisione sulle circa 1.200 librerie effettive, senza considerare le cartolibrerie), un’edicola sempre più forte (per il contestuale aumento dei collaterali) e con formule commerciali innovative come il franchising.

In più c’è Internet che cresce come canale di vendita, diventando la maggior libreria di assortimento (334.000 titoli in catalogo, 3.187 editori movimentati in almeno un titolo) e di catalogo a disposizione di
lettori e clienti curiosi. In poche parole: ecco come cambia la distribuzione.

Sarà questo il tema dell’appuntamento professionale, a cura di Associazione Italiana Editori (AIE) e Giornale della Libreria, “I libri nel labirinto. La ricerca di nuovi spazi per arrivare al lettore”, in programma venerdì, 9 dicembre, alle 10 nella sala Calvino del Palazzo dei Congressi dell’EUR nell’ambito di Più libri più liberi (Roma, 8-11 dicembre).

Un’occasione per capire in questo quadro in rapido cambiamento, anche in base ai dati, quali sono le minacce e quali le opportunità per la piccola e media editoria. A questo mutato panorama
corrispondono infatti sperimentazioni nelle collaborazioni (di cui Slowbook rappresenta uno dei possibili modelli), nello sviluppo della formula dell’ingrosso, o di una maggiore attenzione da parte di insegne della grande distribuzione alla produzione della piccola editoria.

E di conseguenza ne derivano cambiamenti nella gestione commerciale e promozionale per i piccoli editori. Ne parleranno, moderati dal responsabile dell’Ufficio studi di AIE Giovanni Peresson, Matteo Bacci (Fastbook), Massimo Gentili (IBS-Internetbookshop), Diego Guida (Slowbooks), Fabrizio Ligi (DeA Librerie internazionali), Mauro Pagliai (Polistampa).
Quando c’era il Gratta