Comunità montana Mugello: c’è un “Secretum” in Mugello
MET News dalle Pubbliche Amministazioni della Provincia di Firenze, 27-10-2009, ––
S’inaugura domenica 1 novembre alle ore 17 negli spazi della Manica Lunga del Castello di Cafaggiolo (nel Comune di Barberino di Mugello) la mostra Secretum a cura di Adriano Bimbi e Susanna Ragionieri con opere di Sebastiano Benegiamo, Annalisa Betella, Carmelo Cutuli, Corinna Ferrarese, Andrea Ornani, Elisa Zadi. Nell’occasione verrà presentato il catalogo edito da Polistampa.
L’esposizione rientra nel progetto Artefice in Mugello avviato tre anni fa dalla collaborazione fra sei comuni della zona, la Comunità Montana, e l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
L’idea, lanciata da Adriano Bimbi, docente di Pittura nell’istituto fiorentino, era quella di stimolare la nascita di un cantiere d’arte capace di coinvolgere gruppi selezionati di giovani artisti intorno ad un dialogo sul territorio. Una volta identificato nella ex-tabaccaia di Cavallina lo spazio adatto a trasformarsi in studio e laboratorio durante i mesi estivi, nel 2007 ha avuto inizio il singolare esperimento. Da allora la Cavallina è diventata il “vivaio” dove i giovani artisti hanno potuto lavorare
in libertà di tempi e spazi che nel quotidiano sono loro spesso preclusi; al contempo essa è stata il motore di partenza per stimolare un confronto con uno specifico paesaggio, risultante dall’intreccio fra natura e storia, passato e presente, continuità e contraddizioni.
Un’esperienza che, vista in una prospettiva più ampia, si propone di contribuire a riformulare un problema non marginale come quello del ruolo dell’artista riconducendolo ad una relazione necessaria con la comunità di cui egli è la voce volta a volta critica e poetica.
Ogni anno artisti diversi provenienti dall’Accademia di Firenze hanno lavorato intorno a un tema, insieme specifico e generale: si è trattato del paesaggio con le sue mutazioni, della gente esplorata nell’avvicendarsi delle generazioni, infine, della riflessione su un possibile o impossibile legame con le testimonianze dell’arte del passato qui particolarmente radicato nelle opere di maestri come Giotto, Beato Angelico, Andrea del Castagno, insieme all’origine di una delle più potenti dinastie; quella
dei Medici.
Quest’anno il tema scelto è stato il cimitero. Il cimitero come luogo di confronto del singolo e della comunità con il mistero e l’epifania sociale della morte. Il cimitero come luogo dove specchiare noi stessi e la nostra idea di memoria.Dopo essere state pensate per riferirsi ad uno spazio specifico dove sono rimaste esposte per una settimana, le istallazioni di Sebastiano Benegiamo (per la cappellina di Piazza Colonna a San Piero a Sieve), di Annalisa Betella (per la cappellina di San Francesco nel Palazzo del Podestà a Borgo San Lorenzo), di Corinna Ferrarese (per la sala del Consiglio Comunale di Vaglia), di Elisa Zadi (per il cortile del Palazzo dei Vicari a Scarperia), di Carmelo Cutuli (per il Museo della Pietra Serena di Firenzuola e per tutti i luoghi citati, in dialogo con i singoli artisti), si riuniscono alla Manica Lunga di Cafaggiolo il giorno di Ognissanti; ed è un’occasione per fare il punto su una riflessione di giovani intorno a un tema che solitamente si tende a rimuovere e insieme un modo per celebrare attraverso l’arte la memoria dei defunti.
Secretum