Crisi: Prodi, ridicolo negarla bisogna agire per uscirne
Asca, 26-06-2009, ––
(ASCA) - Firenze, 26 giu - Quella che stiamo vivendo oggi è una “crisona” e negarlo sarebbe “ridicolo”.
Lo ha detto Romando Prodi, parlando con i giornalisti all’Istituto universitario europeo di Fiesole, dove presenta il libro ‘Popoli, nazioni, città d’Europa. Giorgio La Pira e il futuro europeo’
edito da Polistampa.
“È una crisi grande, reale, forte – ha detto l’ex presidente del Consiglio –. Quando si dice che il Pil è a -5%, vuol dire che è una crisona”.
Quindi, “il problema è lavorare bene per uscirne.
L’Europa deve prendere decisioni
rapide, concordate, come stanno facendo Cina e Stati Uniti. La mia testa – ha concluso Prodi – non è nell’analizzare la crisi, negarla è ridicolo: le nostre imprese stanno soffrendo, i disoccupati aumentano, il problema è come fare a uscirne in fretta”.

afe/cam/bra
“Popoli, nazioni, città d’Europa”
Giorgio La Pira e il futuro europeo