Roberto Panichi il pensiero e la pittura
La Repubblica, 20-06-2009, ––
Nato nel 1937 a Cuneo, Roberto Panichi è da decenni toscano d’adozione: Primo Conti e Annigoni sono fra i suoi mentori negli anni giovanili. Saggista di estetica e teoria delle arti, docente all’Accademia
di Belle Arti, Panichi compendia quella produzione con un’attività pittorica che dalla fine degli anni Sessanta ha trovato anche una sua via all’estero, fra Olanda, Germania, Svizzera e Stati Uniti. La
sua mostra Destrutturazioni. La persistenza della forma si inaugura oggi nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dove Panichi espone lavori recenti nei quali rivendica legami con la filosofia di Heidegger e Derrida.
Roberto Panichi
Destrutturazioni. La persistenza della forma