L’ Europa futura nella profezia di Giorgio La Pira
Avvenire, 14-11-2008, ––
«Giorgio La Pira, uomo politico di fede e di pace, è stato capace con il suo carisma di affascinare governanti, nazioni e popoli. Profondo europeista e integerrimo amministratore, seppe cogliere anzitempo la portata distruttiva dei totalitarismi del Novecento, comprendere il valore del dialogo tra le genti e coniugare, in un esemplare sodalizio, i principi laici dello Stato con
gli slanci e i valori più integri della fede cristiana». Con queste emblematiche considerazioni del Presidente del Parlamento Europeo Hans-Gert Pottering si apre il volume «Popoli, nazioni, città d’Europa. Giorgio La Pira e il futuro europeo», edito da Polistampa (pp.296, euro 15). Il volume raccoglie i saggi di studiosi di fama internazionale come
Remi Brague, Vincenzo Cappelletti, Pier Luigi Celata, Giulio Conticelli, Gabriele Corsani, Giuseppe Della Torre, Ugo De Siervo, Stefano Grassi, Claudio Leonardi, Antonio L’Abbate, Andrea Pacini, Silvana Salvini, Silvana Sciarra, Piero Tani e, in appendice, viene pubblicato anche il testo integrale della «Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea».
“Popoli, nazioni, città d’Europa”
Giorgio La Pira e il futuro europeo