Fiori e commozione alla tomba di Oriana
Il Giornale della Toscana, 16-09-2008, ––
Riccardo Nencini, come presidente del consiglio regionale della Toscana, ha deposto un omaggio floreale sulla tomba della scrittrice Oriana Fallaci. «Oriana – ha ricordato – amava New York, la sua ‘mezza città’ - come la chiamava – ma il suo cuore batteva incessantemente per Firenze e qui decise di tornare nel momento più alto, quello del distacco dalla vita. Ora anche l’amministrazione comunale ha deciso di intitolarle una strada, un gesto che considero un segno positivo di riconciliazione, un po’ tardivo ma comunque giusto. Qui, a Firenze, mi disse ancora, ho iniziato a volere la libertà quando
ancora non sapevo che cosa fosse. Ecco il legame indissolubile con questa città. E’ con questo suo pensiero che mi pare di doverla oggi ricordare,  nel secondo anniversario della sua scomparsa».Nancini ha deciso, con l’editore Pagliai, di pubblicare una nuova ristampa, la terza, del suo «Morirò in piedi» (Polistampa), dedicato proprio alla Fallaci, con la rivelazione di altri piccoli segreti. Anche una delegazione della Lega Nord, capeggiata da Marco Cordone, ha reso un omaggio floreale alla tomba della Fallaci. Che è stata ricordata anche all’Università di Firenze, grazie all’iniziativa
di Forza Italia Giovani. Il coordinatore Tommaso Villa e il vice coordinatore, Daniele Onori, hanno dichiarato: «Sono passati due lunghi anni dalla scomparsa della scrittrice fiorentina Oriana Fallaci, ma in nessuno di noi è svanito il ricordo delle sue parole. A due anni di distanza dalla morte di Oriana noi giovani di Forza Italia, abbiamo voluto ricordarla nei luoghi di maggiore espressione della cultura cittadina: le facoltà universitarie, con un volantinaggio fra gli studenti. Crediamo che proprio risvegliando le coscienze dei giovani, sia possibile trasmettere alle future generazioni la portata del pensiero di Oriana».
Oriana Fallaci
Morirò in piedi