L’eccidio di Pievecchia
Il Giornale della Toscana, 17-06-2008, ––
Quattordici persone trucidate, una delle tante stragi naziste che hanno costellato l’Italia e che hanno colpito circa un terzo dei suoi 280 Comuni. L’eccidio di Pievecchia a Pontassieve rivive, con un approfondito apparato iconografico e documentario, nel libro Actung! Banditen! di Massimo Biagioni, presentato ieri in Consiglio regionale e che lunedì 21 sarà al centro dell’incontro nel palazzo comunale di Pontassieve,
alla presenza tra gli altri del vice presidente del Senato Vannino Chiti, del presidente del consiglio regionale Riccardo Nencini, di Ivano Tognarini, presidente dell’istituto storico della resistenza in Toscana. «Il volume sarà consegnato al presidente Napolitano e al suo predecessore Ciampi - ha annunciato Nencini- perché è stata proprio la Toscana nel 2003, in occasione della terza celebrazione della
giornata della memoria, a Pitigliano, a lanciare la proposta di aprire quello che è stato definito l’Armadio della vergogna, per rivelare e ricostruire la verità sulle stragi nazifasciste».
Il libro viene definito da Nencini «un libro di scavo, senza agiografia». Biagioni parla di libro «dedicato ai giovani. È un tentativo di far riaffiorare un pezzo di memoria».
Achtung! Banditen!
L’eccidio di Pievecchia a Pontassieve