La “Toscana da leggere” fa centro. Boom della vendita di libri negli Ipercoop
Corriere di Firenze, 24-09-2005, senza firma
Successo dell’iniziativa che vede protagoniste 28 case editrici regionali

FIRENZE – “La Toscana dei misteri” in pole position, se, seguita a ruota da “Le storie fiorentine” di Niccolò Machiavelli e “Fa’ la nanna” in terza posizione. La classifica della piccola editoria toscana in vendita sugli scaffali degli Ipercoop riserva non poche sorprese: vince su tutti il fascino del mistero, con Luigi Pruneti che ci guida in un viaggio fantastico fra luoghi, leggende, storie e curiosità. Ci sono le vecchie ninne nanne di Alfredo Altieri e Alfredo Scanzani, ma c’è soprattutto un grande fiorentino come Niccolò Machiavelli “tradotto” in italiano contemporaneo che conquista inaspettatamente il podio in classifica.
Oltre 2000 libri venduti in poco più di due mesi, a partire cioè da luglio, quando negli Ipercoop è nata un’intera sezione dedicata all’editoria locale contrassegnata dal cartello “Toscana da leggere”, sono veramente un piccolo record. Gli argomenti spaziano dalla narrativa al turismo, dal teatro in vernacolo ai libri per bambini, dalla manualistica alla fotografia, dalla cucina al cinema, dalla storia alla botanica. Centinaia di titoli che si alternano sugli scaffali Ipercoop, la cui formula vincente è la toscanità, dell’autore o del tema trattato, e il prezzo di fascia medio-bassa (dai 5,5 ai 20 euro al massimo).
Si cominciano
già ad avere i primi responsi sui gradimenti del pubblico. Naturalmente vanno forte i libri di cucina, il genere che da solo vanta tre titoli nella “top ten” e quasi il 20% delle vendite, bene anche quelli sulle tradizioni toscane, da quelle linguistiche all’immaginario popolare. Piacciono anche i gialli, la narrazione storica e i percorsi turistici.
Fra gli Ipercoop, quelli che hanno registrato maggiori vendite sono Montevarchi e Lastra a Signa, che da soli hanno venduto il 40% dei titoli toscani. E c’è una particolare nota di colore a Pisa, all’Ipercoop di Cascina, dove viene stravolta ogni classifica e primo di tutti arriva “Giallo pisano”, l’opera di narrativa di autori vari tutta ambientata nella città della Torre pendente.
L’iniziativa è il frutto della collaborazione di Unicoop Firenze con la Sezione editori dell’associazione industriali di Firenze coordinati dall’editore Polistampa. Attualmente vi partecipano 28 editori toscani, ma le adesioni sono “in progress” e probabilmente presto se ne aggiungeranno altri.
“Polistampa ha già lavorato con Unicoop Firenze tre anni fa, trovandosi molto bene – sottolinea Antonio Pagliai, responsabile marketing di Polistampa – per questo motivo ci siamo offerti di organizzare la distribuzione. È un’operazione dettata anche da esigenze di mercato. Il calo fisiologico delle vendite nelle
librerie è accompagnato da un aumento degli acquisti attraverso canali alternativi: Internet, edicole, supermercati”. Un dato che un buon editore non può certo ignorare.

La classifica dei libri più venduti dal 15 luglio al 15 settembre:

1 – Luigi Pruneti, La Toscana dei misteri, Le Lettere (91 copie vendute)
2 – Niccolò Machiavelli, Storie fiorentine, Nerbini (87 copie vendute)
3 – Alfredo Altieri-Alfredo Scanzani, Fa’ la nanna, Nuovi Equilibri (81 copie vendute)
4 – Renzo Raddi, A Firenze si parla così, Polistampa (80 copie vendute)
5 – AA.VV., Giallo di Maremma, Laurum (70 copie vendute)
6 – Gian Marco Mazzanti, Ci casca a fagiolo, Vallecchi (64 copie vendute)
7 – Carlo Collodi, Ultimi fiorentini, Nerbini (61 copie vendute)
8 – Giuseppe Lo Russo, Oggi baccalà!, Vallecchi (61 copie vendute)
9 – Gian Marco mazzanti, Liscio come l’olio, Vallecchi (58 copie vendute)
10 – Luciano Artusi, Antiche porte di Firenze, Semper (58 copie vendute)

Queste le 28 case editrici toscane:

Aida, Alinari, Aska, Bonechi Il Turismo, Bradipolibri, Cadmo, Felici, Firenzelibri, Il Centauro, Giuntina, Ibiskos di Ulivieri, Laurum, Le Lettere, Masso delle Fate, Multigraphic, Nerbini, Nicomp, Nuovi Equilibri, Olshki, Pagnini, Polistampa, Plus, Sassoscritto, Semper, Sonda, Stranamore, Vallecchi.
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