Mi pregio d’aver letto
CalMa, 21-02-2008, Mauro Calenda
Di Là comincia il Messico ne avevo parlato qui più di un anno fa, rammaricandomi che fosse, all’epoca, un libro in cerca d’editore. Be’, finalmente ha visto la luce. Al di là delle considerazioni
che feci già a suo tempo, io credo che quest’opera abbia un valore profondo perché dimostra quanto sia duttile e plastica e musicale, a saperla trattare, la nostra lingua. L’autore la strizza,
la strapazza, l’addolcisce, la piega, la brucia e l’arrotonda. Non capita sovente di leggere cose così. È un libro da possedere e da centellinare con calma, certamente da assaporare.
Là comincia il Messico