Edizioni Polistampa | Firenze | Scheda Libro

La Biblioteca Riccardiana di Firenze
L’ambiente, le collezioni, i servizi

Polistampa, 2017

A cura di:

Giovanna Lazzi

Pagine: 80

Caratteristiche: ill. col., br.

Formato: 15x21

ISBN: 978-88-596-1823-2

Settore:

A3 / Architettura, urbanistica, territorio

DSU5 / Archivistica

TL7 / Geografia, viaggio, guide

€ 5,00


Quantità:
Nuova edizione con testo inglese
4° migliaio di copie

I Riccardi, una delle più ricche e potenti famiglie fiorentine, in rapida ascesa dalla seconda metà del sedicesimo secolo, conobbero il momento di maggior prestigio quando nel 1659 i marchesi Gabriello e Francesco poterono acquistare dai Medici il Palazzo di Via Larga, per 40.000 scudi. Dopo opportuni restauri e ampliamenti vi trovò splendida sede l’intera collezione sia libraria che artistica.
Nel Settecento inizia la parabola discendente della famiglia e i dissesti finanziari coinvolsero anche la Biblioteca, che venne messa all’asta. La raccolta corse il pericolo di essere allontanata da Firenze, ma il Comune l’acquistò nel 1813 e la cedette due anni dopo allo Stato. È da quel momento che la Riccardiana diventa pubblica, anche se era stata aperta agli studiosi già ai tempi dei Riccardi. Infatti fino dal 1737 era stata data agli uomini di cultura la possibilità di attingere al prezioso patrimonio librario, come dimostra un registro di prestito conservato in Biblioteca.

Testo in inglese a cura di Stefano U. Baldassarri, Oliver Jersild e David Kirby.