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Dei Fiorentini e della città di Firenze

Una piccola antologia

Con un contributo di Alessandra Marino

6,65 € 7,00
Qt

“Firenze non è soltanto una raccolta di oggetti venerabili, espressione visibile e permanente di alti ideali e di grandi valori artistici. Essa è tutta pervasa da uno specialissimo umore che dà alla sua gente una vitalità e una forza di carattere tanto più meritevoli quanto meno ostentate”
Eve Borsook
“I Fiorentini sono in massima parte magri e pallidi, soggetti a tisi, con i denti guasti e la vista pessima al punto che moltissimi portano sempre gli occhiali…”
Marchese De Sade

Sono molti i personaggi illustri che hanno conosciuto la gente di Firenze conservandone memoria nei propri scritti. Sfogliando le pagine di questa antologia, che dal Trecento di Giovanni Villani arriva fino al XX secolo, ci imbattiamo ora in immagini poetiche e di meraviglia, ora di disincanto e disappunto. Il testo ci permette di confrontare ciò che i Fiorentini hanno scritto e pensato dei loro concittadini, ma anche come la fiorentinità sia stata vista dai forestieri e dagli stranieri, offrendo spunti di riflessione su una città e su una popolazione che muta il proprio carattere e che cresce coll’avvicendarsi delle diverse epoche storiche.

“Firenze non è soltanto una raccolta di oggetti venerabili, espressione visibile e permanente di alti ideali e di grandi valori artistici. Essa è tutta pervasa da uno specialissimo umore che dà alla sua gente una vitalità e una forza di carattere tanto più meritevoli quanto meno ostentate”
Eve Borsook
“I Fiorentini sono in massima parte magri e pallidi, soggetti a tisi, con i denti guasti e la vista pessima al punto che moltissimi portano sempre gli occhiali…”
Marchese De Sade

Sono molti i personaggi illustri che hanno conosciuto la gente di Firenze conservandone memoria nei propri scritti. Sfogliando le pagine di questa antologia, che dal Trecento di Giovanni Villani arriva fino al XX secolo, ci imbattiamo ora in immagini poetiche e di meraviglia, ora di disincanto e disappunto. Il testo ci permette di confrontare ciò che i Fiorentini hanno scritto e pensato dei loro concittadini, ma anche come la fiorentinità sia stata vista dai forestieri e dagli stranieri, offrendo spunti di riflessione su una città e su una popolazione che muta il proprio carattere e che cresce coll’avvicendarsi delle diverse epoche storiche.

Polistampa, 2016

Pagine: 96

Caratteristiche: ill. b/n, br.

b/w ills, paperback

Formato: 15x21

ISBN: 978-88-596-1603-0

Collana:
Quaderni del Servizio Educativo, 47

Settori:

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