Edizioni Polistampa | Firenze | Scheda Libro

A occhio nudo

Polistampa, 2014

Pagine: 264

Caratteristiche: br.

Formato: 17x24

ISBN: 978-88-596-1451-7

Settore:

L1 / Studi, storia della letteratura

€ 13,60

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Quantità:
«Gli scritti, per una parte inseriti in questo volume, sono saggi pubblicati in Nuova Antologia, Le Monnier, Firenze dal dicembre 2004 al marzo 2011.
Uno spazio particolare è dedicato a Marisa Madieri, donna dell’audacia e scrittore originale che nella vita vede un prodigio che si sgretola. In Verde acqua Madieri avverte tre tempi: il presente del passato, il presente del presente, il presente del futuro. La memoria è il presente del passato; la vita che vive è il presente del presente; il domani, che teme come “il segno del mutamento”, è l’attesa: il presente del futuro, sapere di vivere un tempo legato a un altrove.
Alla cieca è l’opera che ho chiamato il capolavoro di Claudio Magris, ma altri libri del grande scrittore tra i quali Danubio, Un altro mare, Alfabeti primeggiano.
In una analisi a tutto campo, “dialogica, psicologicamente penetrante, profetica, forgiata nel profondo dell’abisso umano”, Dostoevskij analizza i problemi più angoscianti in una finalità che lega l’umano al Divino.
E mentre Tolstoj vuole “un cristianesimo senza Cristo”, Dostoevskij conduce l’uomo a Cristo, figlio di Dio.
Il centro della vita è l’uomo: “dove è uomo, una persona – rileva Evdokimov – là è il richiamo della sua anima”. L’uomo è ribellione, negazione, dubbio, potenza del male, ma Dostoevskij ha bisogno di tutto questo; “perché il suo osanna non ricada sulla terra ha bisogno di spingere il male fino all’assurdo, all’assurdo più insensato dell’uomo-dio”.
Il volere sempre la negazione, e ingaggiare con essa una lotta spietata, ha uno scopo fondamentale: affermare, nel contrasto violento dei suoi attori, che la negazione dell’uomo si dissolve con l’amore in Dio, sorgente di vita.»