Edizioni Polistampa | Firenze | Scheda Libro

Studi sulla pittura e sulla scultura del ’600-’700 a Firenze

Polistampa, 2013

Pagine: 192

Caratteristiche: ill. col., cart.

Formato: 17x24

ISBN: 978-88-596-1309-1

Settore:

A1 / Storia dell’arte

A6 / Collezionismo

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Il volume, un affascinante viaggio nell’arte tra Sei e Settecento, porta alla luce importanti opere inedite e punta l’attenzione sia su artisti di primissimo piano che su altri ancora in attesa di studi monografici adeguati.
Partendo dall’esame di dipinti dei fratelli Cesare e Vincenzo Dandini, il primo dei tre contributi offre una panoramica sulla pittura fiorentina fino a metà Settecento, mettendo in luce opere o aspetti finora sconosciuti legati a personalità quali Lorenzo Lippi, Giovanni Martinelli, Francesco Furini, Carlo Dolci, Cecco Bravo, Simone Pignoni e Livio Mehus, fino a giungere a Giovan Camillo Sagrestani e la sua scuola e al grande Giovan Domenico Ferretti.
Rivolto in prevalenza a un esame iconologico, legato alla filosofia alchemica, il secondo testo si concentra su un dipinto su specchio di Stefano della Bella, un piccolo “gioiello” finora inedito, intrigante per l’alta qualità e per la criptica lettura simbolica, ricca di accezioni moraleggianti a sfondo escatologico.
Chiude l’opera una digressione sulla scultura a Firenze tra il tardo-barocco e il neoclassicismo, da cui emergono artisti come Giuseppe Piamontini, Giovacchino Fortini e Antonio Montauti, fino a giungere a Francesco Carradori, scultore al quale vengono riferite due opere conservate presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, una delle quali oggetto di inedite ricerche d’archivio.