Edizioni Polistampa | Firenze | Scheda Libro

Giovanni Spadolini: la questione ebraica e lo stato d’Israele
Una lunga coerenza

Polistampa, 2013

Pagine: 256

Caratteristiche: br.

Formato: 17x24

ISBN: 978-88-596-1284-1

Collana:

Biblioteca della Nuova Antologia | Fondazione Spadolini Nuova Antologia, 35

Settore:

DSU1 / Storia

SS1 / Politica

Vedi:

Giovanni Spadolini

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Nella sua lunga attività di storico, di giornalista, di uomo politico e di statista Giovanni Spadolini ebbe una costante attenzione nei confronti della questione ebraica, un’attenzione che lo portò a guardare con crescente interesse allo Stato d’Israele, non solo come protagonista delle vicende del Medio Oriente ma anche come espressione di una originale formula economica e sociale, e soprattutto come espressione di valori etici, collegando direttamente la nascita del sionismo al Risorgimento italiano, attraverso l’insegnamento di Mazzini e di Cattaneo.
Il volume segue puntualmente l’evolversi del pensiero di Spadolini attraverso i vari ruoli che egli ricoprì, da quelli di direttore del «Resto del Carlino» e del «Corriere della Sera» a quelli politici e istituzionali di parlamentare, di ministro dei Beni Culturali e della Difesa, di Capo del Governo, di Presidente del Senato, oltre che di segretario del Pri, mettendo in evidenza la coerenza del suo pensiero, che non significa immobilismo ma capacità di evoluzione mantenendo costanti alcuni riferimenti di fondo. Il libro inserisce l’evoluzione del pensiero e dell’attività di Spadolini nel contesto dei mutamenti che dal 1947 al 1994 caratterizzarono il Medio Oriente, mettendo in evidenza la nascita e l’evoluzione del panarabismo e l’emergere di una nuova leadership, quella che resse per decenni i paesi mediorientali fino alle recenti “rivoluzioni”.