Edizioni Polistampa | Firenze | Scheda Libro

Sonnino, Villari e la questione meridionale nel declino della Destra storica
(Con documenti editi ed inediti)

Polistampa, 2013

Pagine: 192

Caratteristiche: br.

Formato: 17x24

ISBN: 978-88-596-1229-2

Collana:

Centro Studi sulla Civiltà toscana fra ’800 e ’900 | Fondazione Spadolini Nuova Antologia, 68

Settore:

DSU1 / Storia

Vedi:

Sidney Sonnino

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Quantità:
Prefazione di Cosimo Ceccuti

Con le elezioni del 1874 e la conseguente sconfitta della Destra storica nei collegi meridionali, il governo Minghetti istituisce, il 3 luglio 1875, l’Inchiesta sulle condizioni sociali ed economiche della Sicilia guidata dagli onorevoli Bonfadini e Borsani. Le risultanze dell’inchiesta rese note nella relazione finale di Bonfadini furono molto attenuate rispetto alle risultanze del materiale raccolto che la Giunta scelse di non pubblicare. A capovolgere i risultati dell’inchiesta governativa furono due studiosi toscani Leopoldo Franchetti e Sidney Sonnino che con L’inchiesta in Sicilia aprirono gli occhi della società civile su quella che era la vera situazione delle province meridionali. La grande sensibilità dimostrata da questi due studiosi va letta nel contesto del meridionalismo coltivato da uomini della Destra toscana fino dagli anni ’50 come Ricasoli e Peruzzi per arrivare a Villari, napoletano, esule in Toscana dal Regno delle due Sicilie che con le Lettere meridionali ha dato inizio al meridionalismo liberale. L’eco delle Lettere meridionali fu tale che, dopo la loro uscita, Franchetti e Sonnino avvieranno la nota inchiesta sulla Sicilia, mentre Jessie White Mario e Renato Fucini accolsero l’invito di Villari a studiare la situazione napoletana pubblicando rispettivamente La miseria di Napoli e Napoli ad occhio nudo sul degrado urbanistico della città partenopea. Yorick, alias Pietro Ferrigni, a sua volta, anch’egli fiorentino ma figlio di emigrati napoletani, nel 1877 scrisse Vedi Napoli e poi… Nel gennaio del 1878 Sonnino e Franchetti fondarono La Rassegna Settimanale con l’apporto determinante di Villari, Fortunato e tanti altri intellettuali grazie alla quale la consapevolezza della questione meridionale raggiungeva l’opinione pubblica nazionale. Si tratta dunque di uno studio sulla crescita e sulla diffusione della percezione nazionale su un tema cruciale della nostra storia unitaria che parte dalla Toscana e si diffonde nel paese.