Edizioni Polistampa | Firenze | Scheda Libro

Il vetro come materiale strutturale
Con i risultati delle ricerche sperimentali ed analitiche condotte presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Firenze

Polistampa, 2010

Pagine: 160

Caratteristiche: ill. b/n, cart.

Formato: 17x24

ISBN: 978-88-596-0837-0

Collana:

Universitario | Ingegneria, 2

Settore:

A3 / Architettura, urbanistica, territorio

S4 / Ingegneria

€ 21,25

€ 25 | Risparmio € 3,75 (15%)
Spedizione Gratuita

Quantità:
Nel volume si esplorano le potenzialità del vetro come materiale strutturale illustrandone le principali caratteristiche fisico-meccaniche, anche con l’ausilio di esempi di calcolo. La fragilità del vetro e, soprattutto, la possibilità che esso venga danneggiato da urti accidentali o per rotture spontanee è l’handicap maggiore che questo materiale possiede per l’impiego strutturale. Per ovviare a tali inconvenienti il progettista moderno, che ha in Peter Rice il precursore, ha introdotto accanto a tecniche come la stratificazione anche criteri di progetto: tra questi, la ridondanza e la progettazione fail-safe. L’altra strada qui illustrata è quella di strutture composte in vetro - C-FRP, che affiancano al vetro fragile un altro materiale che offre duttilità al sistema.
Gli autori hanno svolto una ricerca teorico-sperimentale che dimostra come l’utilizzo di barre di C-FRP per il rinforzo di travi in vetro sia una tecnica molto efficace. I risultati della ricerca, condotta presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Firenze, sono molto incoraggianti soprattutto se letti in relazione ad altre esperienze e agli esempi di realizzazioni reperibili in letteratura. Il sistema proposto limita le conseguenze della rottura anche spontanea di una lastra, grazie alla presenza delle barre di armatura, garantendo la sicurezza della struttura almeno per il tempo necessario alle riparazioni.

Formato PDF