Edizioni Polistampa | Firenze | Scheda Libro

I viaggi e le memorie di Emilio Rosetti
Società, luoghi e tecniche del XIX secolo

Polistampa, 2010

Pagine: 352

Caratteristiche: ill. col., cart.

Formato: 21,5x29

ISBN: 978-88-596-0751-9

Settore:

DSU1 / Storia

TL7 / Geografia, viaggio, guide

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Emilio Rosetti

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Le memorie di Emilio Rosetti descrivono un viaggio sterminato nel mondo della seconda metà dell’Ottocento: sono l’opera di un narratore dell’altrove, uno scrittore da esportazione su cui il viaggio ha assunto la forza di un imprint, di un marchio a fuoco. Quasi un romanzo, in un excursus denso di passioni, caratterizzato tuttavia da una percezione della realtà sempre attenta al particolare, di uno stampo che oggi chiameremmo, a pieno titolo, giornalistico.
Rosetti viaggia, per passione e per professione, sulla traccia di itinerari lunghi, nel loro insieme, all’incirca 480.000 km, affrontati su treno, nave, diligenze, muli, etc. Visitando – durante la sua vita (1839-1908) – tutta l’Italia, quasi tutta l’Europa, buona parte del Continente Americano, il Nord Africa, il Medio Oriente. Leggere il racconto (i racconti) di Rosetti è un po’ come mettersi in viaggio, nel tempo e nello spazio, raccogliendo – anche – una folta messe di informazioni, che grazie ad un attento lavoro di elaborazione, integrazione e commento Giulia Torri – con le inserite note approfondite e documentate – è riuscita a trasformare in un insieme di antologie in sedicesimo, consentendo di assaporare il clima culturale, politico, sociale e geografico in cui Rosetti si muoveva e agiva, come un reporter che cerca la verità e con cui si ha subito voglia di far conoscenza e chiacchierare. E le centinaia di cartoline illustrate della seconda metà dell’Ottocento, ricercate (a volte avventurosamente) e puntualmente allegate al testo, ne ripercorrono in chiaro-scuro le diverse “tappe”, fornendo una documentazione sottovoce ma quanto mai eloquente e dimostrativa. Ma, nel testo, c’è anche il senso di un incontro-azzardo impossibile, quello dell’eclettismo ottocentesco di Rosetti con la cultura storica e contemporanea di Giulia Torri. Un’entusiasta giovane storica, sensibile e preparata (con un’esperienza lavorativa importante e intensa nonostante l’età), ma allo stesso tempo molto spontanea e naturale, un volo di puntigliosi riccioli al vento. Una passione fra i due, nata a prima vista, che ha dato luogo ad un libro, quasi un sogno/intervista che sembra voler progettare un seguito più che cristallizzare una versione. Per tornare a viaggiare e riscoprire ancora una volta gli odori dell’ignoto ed i colori del distante, rendendo il viaggio un’opportunità di conoscenza di schegge del mondo e di se stessi.

http://www.iviaggidirosetti.it/