Edizioni Polistampa | Firenze | Scheda Libro

Stallo matto
La dialettica degli scacchi come metafora dell’umanità

Polistampa, 2009

Pagine: 112

Caratteristiche: br.

Formato: 15x21

ISBN: 978-88-596-0663-5

Collana:

La storia raccontata, 28

Settore:

DSU3 / Filosofia

DSU4 / Religione

S3 / Scienze

€ 10,20

€ 12 | Risparmio € 1,80 (15%)

Quantità:
Un affascinante viaggio nel mondo degli scacchi, elevati da semplice gioco a filosofia di vita

Stallo matto è un saggio “ambientato” simbolicamente nel mondo degli scacchi, che assurgono da semplice gioco a metafora e filosofia di vita, soprattutto sulla scorta delle intuizioni di Jorge Luis Borges. Ma è soprattutto il suggestivo legame tra il Bergman de Il settimo sigillo e l’ontologia esistenziale di Heidegger a costituire la chiave di lettura dell’opera. Riflettendo sul big bang e sui buchi neri, ma più in generale sul concetto di “singolarità”, la Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca offre lo spunto decisivo per tracciare, attraverso una vera e propria “dialettica degli scacchi”, il senso del nostro esser-ci: il Re (cioè Cristo) è vinto, è sotto scacco matto, e quindi non può muoversi. Ma non può neanche venir “catturato”! Ogni scacco matto è in realtà uno “stallo matto” poiché, quando accade, la partita termina all’istante e viene così “pietrificata”, senza che in senso ontologico ci siano né vincitori né vinti. Nella nostra vita noi giochiamo la nostra partita a scacchi col destino avendo davanti un’unica prospettiva: quella d’arrivare fino allo stallo matto, ma non oltre. Lo stallo matto rappresenta quindi il vero e proprio “orizzonte degli eventi” della nostra esistenza, le colonne d’Ercole del buco nero al di là del quale non siamo più gli esser-ci che siamo.

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