Edizioni Polistampa | Firenze | Scheda Libro

Rinascimento in Valdarno
Una mostra per cinque maestri. Giotto, Masaccio, Beato Angelico, Andrea della Robbia, Domenico Ghirlandaio

Polistampa, 2007

A cura di:

Caterina Caneva

Pagine: 232

Caratteristiche: ill. col., br.

Formato: 24x26

ISBN: 978-88-596-0220-0

Collana:

Piccoli, Grandi Musei,

Settore:

A1 / Storia dell’arte

€ 18,00

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Il catalogo si inscrive in un ampio progetto volto alla valorizzazione e alla riscoperta dei ‘piccoli grandi musei’ diffusi sul territorio toscano. Dopo il Chianti e la Valdelsa l’area prescelta è quella del Valdarno, fiorentino e aretino, di cui vengono approfonditi i musei di Vallombrosa, Cascia di Reggello, Figline, San Giovanni e Montevarchi. L’area è caratterizzata da un importante sistema viario, ben compreso e sfruttato fin dagli etruschi e dai romani, prima che dai fiorentini. Questa caratteristica così favorevole ai commerci e ai pellegrinaggi, unitamente alle attività stanziali pure avanzate, ha determinato lo sviluppo e la prosperità della zona, anche dal punto di vista culturale. In Valdarno la crescita del patrimonio artistico in senso lato era iniziata con gli edifici ecclesiastici (chiese, monasteri, abbazie, oratori) e di conseguenza anche i manufatti di maggiore valenza artistica provenivano dall’ambito religioso (pale d’altare, sculture, oreficerie, paramenti). Gli autori di questi tesori sono grandi maestri: troviamo il Ghirlandaio al Museo di Vallombrosa, Masaccio a Cascia, Giotto a Figline, il Beato Angelico a San Giovanni Valdarno, Luca e Andrea della Robbia a Montevarchi. Opere di tale levatura smentiscono quel radicato pregiudizio secondo cui il patrimonio artistico presente ‘in periferia’ sarebbe di livello inferiore a quello esistente nel ‘centro’.

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