Edizioni Polistampa | Firenze | Scheda Libro

L’archivio preunitario del comune di Magliano in Toscana

Polistampa, 2004

Pagine: 176

Caratteristiche: ill. col., br.

Formato: 17x24

ISBN: 88-8304-713-3

Settore:

DSU1 / Storia

DSU5 / Archivistica

€ 12,75

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Quantità:
“La pubblicazione dell’inventario dell’archivio storico preunitario del comune di Magliano in Toscana conclude un lungo processo di recupero e valorizzazione che l’Amministrazione comunale ha avviato sul proprio patrimonio storico documentario fin dal 1984, con la revoca dei depositi effettuati negli anni 1921 e 1963 presso gli Archivi di Stato di Siena e Grosseto. A Barbara Salotti e a Riccardo Belcari, autori di questo nuovo strumento di ricerca, si deve l’analisi delle singole unità documentarie e la ricomposizione del quadro delle fonti oggi conservate in archivio: un complesso di 375 unità che, comprese tra il secolo XV e il 1865, documentano svariati e rilevanti aspetti della vita della comunità. Attraverso puntuali apparati introduttivi sono stati inoltre ricostruiti gli ambiti territoriali, la struttura, le funzioni e le competenze delle istituzioni locali preposte, prima dell’Unificazione nazionale, all’amministrazione di questa porzione di territorio: le comunità di Magliano, di Montiano e di Pereta, ed, infine, la mairie e la comunità lorenese di Magliano, cui sono intitolate altrettante sezioni dell’inventario, rappresentano, nel quadro di trasformazioni storico istituzionali plurisecolari, gli anelli di una catena attraverso cui si è venuto consolidando, con perdurante vitalità, l’attuale assetto amministrativo di questa porzione della Maremma toscana. L’indagine si è poi estesa allo studio ed alla ricostruzione delle modalità attraverso le quali i documenti che oggi sono conservati nell’archivio storico comunale sono giunti fino a noi. Si è trattato evidentemente di un itinerario non lineare, ma complesso e ‘movimentato’, ed il ripercorrerlo ci consente non solo di essere consapevoli delle perdite e delle dispersioni avvenute nel tempo, ma anche di tracciare il quadro complessivo della documentazione che, pur prodotta dalle istituzioni che operavano su questo territorio, è attualmente reperibile presso altri istituti di conservazione…”
(Dalla Presentazione di Sandra Pieri della Soprintendenza Archivistica per la Toscana).

Premessa di Moreno Gregori