Quaderni della Nuova Città

«La Nuova Città», storica rivista della Fondazione Michelucci, di piccolo formato e con una veste grafica povera e raffinata, nacque nel dicembre 1945 per contribuire alla sprovincializzazione della cultura architettonica e della politica urbanistica dopo il regime. Costituì allora un punto di riferimento sui temi della ricostruzione del paese a cui collaborarono personalità di rilievo del mondo culturale del dopoguerra e giovani energie intellettuali che portarono una ventata di rinnovamento nei temi e nelle proposte. «La Nuova Città», affiancata per un periodo dal giornale urbano «I confini della città»e dalla collana «Architettura vissuta», si è confrontata nelle ultime serie con i temi della città contemporanea, delle cronicità e delle nuove frontiere urbane, della partecipazione degli abitanti e della ricerca di nuove forme di democrazia urbana. Con la recente riorganizzazione la Fondazione Michelucci ha affida il ruolo di approfondimento monografico che la rivista aveva assunto nel tempo a una nuova collana di libri dal titolo «Quaderni della nuova Città». Alla collana è affidata la funzione editoriale istituzionale della Fondazione, ovvero raccoglierne in maniera più organica il lavoro di ricerca, valorizzandone le attività e le collaborazioni che di volta in volta sono attivate sui vari temi.
I libri della collana