Massimiliano Guderzo

Massimiliano Guderzo (Pavia, 1964) è professore ordinario di Storia delle relazioni internazionali e titolare della Cattedra «Jean Monnet» di Storia dell’unificazione europea presso la Scuola di Scienze Politiche «Cesare Alfieri» dell’Università di Firenze (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali), coordinatore del Centro d’Eccellenza «Jean Monnet» dell’Ateneo e coordinatore di ricerca del CIMA (Centro Interuniversitario «Machiavelli» per lo studio dei conflitti strutturali della guerra fredda). Tra le sue prime pubblicazioni figurano saggi sull’antifascismo italiano (1983) e sulla decolonizzazione britannica in Africa (1991). Ha scritto libri sulla Spagna nella seconda guerra mondiale (Madrid e l’arte della diplomazia. L’incognita spagnola nella seconda guerra mondiale, 1995) e sui rapporti euro-americani negli anni Sessanta (Interesse nazionale e responsabilità globale. Gli Stati Uniti, l’Alleanza atlantica e l’integrazione europea negli anni di Johnson, 1963-69, 2000). Ha curato l’edizione di volumi collettanei sulle risorse e il sistema internazionale (Diplomazia delle risorse. Le materie prime e il sistema internazionale nel Novecento, con M.L. Napolitano, 2004), sull’allargamento della CEE e della UE (L’allargamento dell’Unione europea. Storia, politica, sicurezza, diritto ed economia, con M.E. Guasconi, 2005), sulla Spagna negli ultimi anni del franchismo (L’ultimo franchismo: tra repressione e premesse della transizione, 1968-75, 2009), sulla globalizzazione della guerra fredda nel decennio 1975-85 (The Globalization of the Cold War. Diplomacy and Local Confrontation, 1975-85, con B. Bagnato, 2010), sulle relazioni tra Nord e Sud America (Ordine mondiale e buon vicinato. Gli Stati Uniti e l’America latina negli anni di Carter: 1977-1981, Polistampa 2012). Ha coordinato numerosi gruppi nazionali e internazionali di ricerca su questi e su altri temi.

di Massimiliano Guderzo
a cura di Massimiliano Guderzo