Marcella Bencini

Marcella Bencini, figlia di Natale e di Pia Paolini, nasce a Firenze il 9 febbraio 1931 nella casa di via Boccaccio 85, dove ha sempre vissuto. Finite le scuole dell’obbligo, aiuta la madre nella sua attività di pellicciaia e fa la sarta.
A 20 anni si sposa e si trasferisce a Malta, dove comincia a dipingere. Rientra in Italia nel 1955 (il matrimonio verrà poi annullato) e dal 1958 riprende gli studi, diplomandosi nel 1961 Maestro d’Arte presso l’Istituto Duccio Boninsegna di Siena; nel 1962 consegue il diploma di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 1964 ottiene l’abilitazione all’insegnamento e partecipa ad alcune mostre di pittura (partecipazione, in collettive o personali, che proseguirà fino agli anni 2000). Nel 1969 inizia la carriera di insegnante, prima a Terontola e alle Capezzine (dove tra l’altro dipinge una Via Crucis ancora visibile nella chiesa del paese), poi a Prato e infine a Firenze, carriera che proseguirà fino al pensionamento (avvenuto nel 1993 dopo un complesso intervento chirurgico), senza mai smettere di impegnarsi politicamente, studiare e dipingere. Dal 1994 al 1999 frequenta la scuola di nudo e il laboratorio di incisione dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze e, finché le forze glielo permettono, continua a incidere, stampare, disegnare, dipingere.
Muore il 19 aprile del 2011.

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