Milvio Sodi

Milvio Sodi nasce nel 1938 a Pisa, ma dal 1967 risiede a Firenze. Allievo a Pisa dello scultore Mario Bertini e a Firenze del pittore Sirio Salimbeni, si indirizza presto verso un’espressività naturalistica di contenuto introspettivo.
Dal 1982 realizza una serie di cartelle di grafica con tecniche diverse. La cartella Il senso delle cose, contenente un’acquaforte, è stata dedicata e offerta in occasione dell’8 marzo 1989 alle donne di Montecitorio. Tra le altre pubblicazioni vanno ricordate Percezioni (1997) ed Effemeride d’effimero (1989). Dal 1985 figura nella rassegna internazionale itinerante di piccolo formato “Blocco per Artisti” e dal 1991 è fra i 50 artisti associati nello storico sodalizio fiorentino “Gruppo Donatello”. La sua attività espositiva, oltre alla partecipazione a premi e collettive, è ricca di mostre personali in gallerie e spazi pubblici di varie città italiane e straniere. Numerose sono anche le presenze, a partire dagli anni Ottanta, a importanti rassegne internazionali (Wuppertal, Bages, Parigi, Malta, München, Auschwitz, Tokyo, Rio Grande do Sul) e fiere d’arte svoltesi sia in Italia sia all’estero (Bari, Norimberga, Venturina, Firenze, Vicenza, Padova, Strasburgo, Morciano, Pordenone, Piombino, Reggio Emilia, Banari).
Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti sono da segnalare: il Fiorino d’Oro al “Premio Firenze 1994” per la pittura; per lo stesso premio l’anno successivo riceverà il terzo premio per la grafica; la Medaglia d’Oro di «Eco d’arte moderna» per il “Premio Italia per le Arti Visive 1995”.

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