Paola Refice

Nata a Roma il 24 luglio 1956 e residente dal 1998 in Arezzo, Paola Refice si è laureata in Lettere con indirizzo storico-artistico il 4 luglio 1979 presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ha conseguito il diploma della Scuola di Perfezionamento in Storia dell’Arte Medievale e Moderna presso la stessa Università e il diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica della Scuola dell’Archivio di Stato di Roma.
Dal 1979 è funzionario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Attualmente è in servizio, con la qualifica di Storico dell’arte direttore coordinatore presso la Soprintendenza BAAAS di Arezzo, all’interno della quale dirige il Servizio Beni Artistici e Storici. Dal 27 novembre 1996 ha svolto le funzioni di Segretario del Comitato di Settore per i Beni Artistici e Storici. Fa parte di commissioni e gruppi di lavoro e svolge incarichi scientifico-amministrativi per conto dell’Amministrazione centrale: si è occupata per alcuni anni della Ricognizione del Patrimonio storico-artistico di proprietà dello Stato; ha seguito questioni relative alla restituzione di beni italiani attualmente all’estero; negli ultimi anni si è occupata della questione relativa alla collocazione dell’affresco staccato di Piero della Francesca con la “Madonna del Parto”, come storico dell’arte in collaborazione con l’Avvocatura dello Stato e, in seguito, come consulente tecnico di parte nella causa promossa dalla Curia di Arezzo al Comune di Monterchi sulla proprietà dell’opera. Ha ideato e curato l’applicazione del “biglietto unico” tra i vari Musei Statali di Arezzo e la realizzazione di analoghe iniziative di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Ha svolto numerosi incarichi di insegnamento in materie Storico-artistiche presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte Medievale e Moderna dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e i Corsi di alta formazione in Beni Culturali organizzati a Cortona dalla Scuola Normale di Pisa, presso l’Università di Firenze e l’Università di Macerata e presso l’Università di Siena – dove è tuttora professore a contratto di Legislazione per i beni culturali e Legislazione Internazionale dei Beni Culturali presso la sede di Arezzo - e presso numerosi corsi IFTS e corsi organizzati in base alla normativa europea.

A cura di Paola Refice