Marzio Siracusa

La narrativa di Marzio Siracusa (Firenze, 1943) si avvale della reinterpretazione dei fondamenti delle tecnoscienze profilando il loro materiale esaurimento. Attento alle intersezioni antropologiche tra storia delle tecnoscienze e esiti della religiosità occidentale, in numerose interventi su «Nuovi Argomenti», «Paragone», «Antologia Vieusseux» ecc. ha sempre affrontato la prosa e la poesia del Novecento, come gli essenziali snodi culturali del presente, nell’ottica della conclusione di un’epoca della conoscenza. L’obiettivo di vincere il nostro tempo storico ostruito da un’eterna attualità, ma evitando nel contempo la ricaduta antimoderna, convince Siracusa della necessità di coltivare e addentrarsi in un’idea di mito materiale estraneo alle favole degli antichi sul numinoso, come pure alle mitologie e al loro uso politico.

di Marzio Siracusa