Giovanni Giannini
Giovanni Giannini nasce a Tereglio (Lucca) il 25 dicembre 1867. Insegnante di lettere, si dedica all’etnografia, curando la raccolta di molteplici materiali della tradizione orale toscana. La sua opera è stata recensita nel 1907 da Giuseppe Pitré nel n.XXIV della storica rivista palermitana «Archivio per le tradizioni popolari». Alcuni dei materiali presentati dal Giannini in Scioglilingua, Indovinelli – Passerotti, Giuochi, Canzonette, Filastrocche e Storielle popolari hanno origine da precedenti raccolte di novelle e canti tradizionali pubblicate nell’Ottocento in Italia, con l’annotazione scrupolosa delle fonti; altri da ricerche in ambito toscano effettuate da lui stesso. Muore a Lucca il 20 giugno 1940. Le sue più importanti pubblicazioni sono: Canti popolari della montagna lucchese (1888); Una curiosa raccolta di segreti e di pratiche superstiziose fatta da un popolano fiorentino del secolo XIV (1898); Canti popolari toscani (1902); Lucchesismi : Manualetto per lo studio del vernacolo in relazione con la Lingua, ad uso delle scuole della provincia di Lucca (1917).
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