Jean Charles Léonard Simonde de Sismondi
Nato a Ginevra nel 1773, storico, letterato ed economista. Dopo aver viaggiato a lungo, soggiornò in Inghilterra, dove si dedicò all’economia, per stabilirsi poi in Italia, a Pescia (Pistoia). Accusato di aver aderito al giacobinismo fu perseguitato. Tornato a Ginevra fu nominato segretario della Camera di Commercio. Fu amico di Madame de Stael, di cui frequentava il salotto al castello di Coppet. Sosteneva un tipo di politica economica liberale e favorì la politica napoleonica.
È noto soprattutto per i Nouveaux principes d’économie politique (1819). Ha scritto i testi di storia: Histoire des républiques italiennes du Moyen age (1809-1818), in 20 volumi, e Histoire des Français. In ambito letterario fu uno dei fondatori della critica romantica e in economia volgarizzò le idee di Adam Smith con l’opera in due volumi De la richesse commerciale. Morì a Ginevra nel 1842.
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